1. Il momento della settimana

Il Botswana ha aspettato questo weekend per tutta la sua storia sportiva. Gaborone, capitale di un paese che ha costruito la sua identità atletica attorno al nome di Letsile Tebogo, ha ospitato il primo evento della World Athletics Series mai organizzato sul suolo africano. L'ultima gara del programma era la 4x400m maschile. Lo stadio nazionale teneva il fiato sospeso. Il quartetto di casa ha vinto in 2:54.47 — record della competizione, terza prestazione della storia, record nazionale. Quando Collen Kebinatshipi ha tagliato il traguardo, il rumore dentro lo stadio era qualcosa di diverso dall'entusiasmo sportivo ordinario. Era liberazione.

2. Il giro del mondo

2a. Strada

Stramilano Half Marathon — Milano, 3 maggio 2026

Cinquantatre edizioni, e questa è quella del record. Oltre 62.500 persone in strada sulle tre distanze — un numero mai raggiunto prima — per la manifestazione che da mezzo secolo attraversa il cuore di Milano. Prima ancora del via, però, un minuto di silenzio: Alex Zanardi, morto il primo maggio a 59 anni, era l'unico modo possibile per aprire questa edizione. La madrina d'eccezione era Francesca Lollobrigida, reduce dai due ori olimpici di Milano-Cortina — un passaggio di testimone tra discipline, tra campioni, tra generazioni.

In gara, Mark Kiptoo ha vinto con autorevolezza sul percorso Castello Sforzesco–Arco della Pace. È ugandese, non kenyano come suggerisce il cognome: lo ha staccato dai compagni di fuga oltre il decimo chilometro e ha chiuso in 1h00'09". In campo femminile, Jedidah Chepkemoi Sang ha dominato con oltre un minuto di margine sulla seconda.

Podio maschile

  1. Mark Kiptoo (UGA) — 1:00:09

  2. Amon Kiptoo (KEN) — 1:00:28

  3. Philemon Kiplimo Kimaiyo (KEN) — 1:00:41

Podio femminile

  1. Jedidah Chepkemoi Sang (KEN) — 1:10:04

  2. Hilda Jelagat Kiptum (KEN) — 1:11:17

  3. Esther Yeko Chekwemoi (UGA) — 1:11:28

Migliori italiani: Alain Cavagna (Atl. Valle Brembana) — 1:04:31 ★ PB (10°); Giulia Sommi — 1:20:00 (9ª, 6ª europea).

Cavagna è un nome da tenere a mente: decimo assoluto, personale migliorato di 25 secondi in un contesto internazionale. Sommi, nona assoluta senza Dosso e senza le prime africane, conferma una solidità che va oltre il risultato singolo.

2b. Trail & Skyrace

20° Trofeo Dario & Willy — Valmadrera (LC), 1 maggio 20265ª prova Crazy Skyrunning Italy Cup — 25 km, D+ 2.020m

Vent'anni sui monti del triangolo lariano. L'Asd Osa Valmadrera ha portato il Trofeo Dario e Willy alla ventesima edizione con 400 atleti al via — il massimo consentito, tutto esaurito — e una coincidenza che vale la pena raccontare: il ventennale della gara coincide con il 75° anniversario di fondazione della società organizzatrice. Non è solo una ricorrenza. È la misura di quanto in profondità affondano le radici di questo sport, qui, sul Lario.

In campo maschile, Marcello Ugazio (Sport Project Vco) ha gestito la gara con autorevolezza, staccando Andrea Rota di tre minuti su un percorso tecnico e selettivo. Rota — di casa, tesserato proprio con l'Osa Valmadrera — porta il podio direttamente in società. Danilo Brambilla (Falchi Lecco) completa un terzetto tutto lombardo-piemontese.

Podio maschile

  1. Marcello Ugazio (Sport Project Vco) — 2:23:07

  2. Andrea Rota (Osa Valmadrera) — 2:26:25

  3. Danilo Brambilla (Falchi Lecco) — 2:26:xx (tempo in attesa di conferma ufficiale)

In campo femminile c'è una storia più netta. Cecilia Basso (G.s. Orecchiella Garfagnana) non solo vince: stabilisce il nuovo record della competizione con 2h49'04". Ha preso la testa dopo la prima salita e non l'ha mai mollata. L'11 minuti abbondanti di vantaggio su Alice Minetti — e i 22 su Arianna Oregioni — racconta di una giornata in cui era su un altro piano.

Podio femminile

  1. Cecilia Basso (G.s. Orecchiella Garfagnana) — 2:49:04 ★ Record della competizione

  2. Alice Minetti (Boves Run) — 3:00:32

  3. Arianna Oregioni (Team Valtellina ASD) — 3:11:27

Da segnalare: 104 ragazze e ragazzi alla gara promozionale. In vent'anni, il seme ha attecchito.

2c. Pista & Staffette

World Athletics Relays Gaborone 26 — Botswana, 2-3 maggio 2026

Prima di tutto, la storia grande: il Botswana vince la 4x400m maschile in 2:54.47, terza prestazione della storia, record della competizione. Letsile Tebogo corre la seconda frazione in 43.50; Collen Kebinatshipi chiude. Il Sudafrica è secondo con 2:55.07 — nella sua frazione, Lythe Pillay ha corso in 42.66, nuovo split record mondiale assoluto, staccando il primato di Michael Johnson del 1993. Australia terza.

Nella 4x100m femminile, è tornata Elaine Thompson-Herah. Venti mesi di stop per un infortunio all'Achille, e sabato ha ancorato la Giamaica in 42.00 con apparente facilità. Alla fine ha detto: "Ho sentito il tendine. Mi sono detta di portare la squadra a casa." Il Canada è secondo con 42.17 (★ record nazionale), la Spagna terza con 42.31.

Nella 4x100m maschile, gli Stati Uniti (Baker, Thomas, Lang, Austin) vincono in 37.43, battendo il Sudafrica di sei centesimi.

Risultati finali principali

4x100m mista ★ Record del mondo

  1. Giamaica (Blake, T. Clayton, Goldson, Tia Clayton) — 39.62 ★ WR

  2. Canada (Adjibi, Leclair, Asemota, Leduc) — 40.23

  3. USA (Lindsey, Mowatt, King, Hollis) — 40.33

4x100m maschile

  1. USA (Baker, Thomas, Lang, Austin) — 37.43

  2. Sudafrica (Moss, C. Johnson, Nkoana, Simbine) — 37.49

  3. Germania (Kranz, Schulte, O. Ansah, Ansah-Peprah) — 37.76

4x100m femminile

  1. Giamaica (B. Williams, J. Williams, L. Williams, Thompson-Herah) — 42.00

  2. Canada (McCreath, Leduc, Leclair, Ntambue) — 42.17 ★ NR

  3. Spagna (Carrillo, Bestué, Cladera, Pérez) — 42.31

4x400m mista

  1. USA (Deadmon, Peoples, McKiver, Lear) — 3:07.47

  2. Giamaica (Watkin, Anderson, A. Watson, R. Clayton) — 3:08.24

  3. Gran Bretagna (Haydock-Wilson, L. Nielsen, Minshull, Y. M. John) — 3:09.84

4x400m femminile

  1. Norvegia (Eriksen Aks, Iuel, Ertzgaard, Jæger) — 3:20.96

  2. Spagna (Sevilla, Prieto, Arroyo, Hervás) — 3:21.25

  3. Canada (Sherar, Gale, Nijjar, Sutherland) — 3:22.66

4x400m maschile

  1. Botswana (Eppie, Tebogo, Ndori, Kebinatshipi) — 2:54.47 ★ REC

  2. Sudafrica (Mthimkulu, Pillay, Koekemoer, Nene — split WR 42.66 Pillay) — 2:55.07

  3. Australia (Van Ratingen, Holder, Reynolds, Murphy) — 2:55.20 ★ AR

Italia — il bilancio
Quattro staffette qualificate ai Mondiali di Pechino 2027.

  • 4x100m femminile — 4ª in 42.61. Alice Pagliarini (20 anni) apre in modo strepitoso; Zaynab Dosso era spostata sulla mista. Con Dosso e con Kelly Doualla che si affaccia all'orizzonte, questo gruppo può puntare più in alto.

  • 4x400m femminile — 6ª in 3:23.40 ★ Record italiano eguagliato (Borga, Troiani, Bonora, Mangione). Il DT La Torre: "Andiamo a Birmingham per una medaglia."

  • 4x100m mista — qualificata ai Mondiali. Dosso trascina (40.69).

  • 4x100m maschile — fuori dalla qualificazione diretta con 38.47. "Un cantiere aperto," secondo La Torre. Senza Jacobs, il livello minimo per stare tra le prime otto al mondo si è alzato.

2d. Ultra

Settimana tranquilla sul fronte ultra — l'UTLAC parte mercoledì 6 maggio e occuperà l'intera prossima sezione. I risultati della 250 km e della nuova 120 km arriveranno nel corso del weekend: li troverete completi nel numero #2.

3. Segna in calendario

UTLAC 250 — Lecco, mercoledì 6 maggio (ore 18:00)
254 km e 12.430 metri di dislivello positivo attorno al Lago di Como, in semi-autosufficienza. Solo 150 atleti ammessi, tutto esaurito. È la prova regina di un evento che in sei edizioni è diventato un punto di riferimento dell'ultra trail europeo. Partenza scenografica dal lungolago di Lecco al tramonto: anche solo seguirla da casa, via tracker, vale.

UTLAC 120 — Menaggio, venerdì 8 maggio
La novità assoluta del 2026: 122 km e 6.209 metri di dislivello da Menaggio a Lecco. Prima edizione, campo ancora tutto da scoprire. Da seguire per capire che tipo di gara sarà negli anni a venire.

UTLAC 60 — Como, sabato 9 maggio
62,5 km da Como a Lecco lungo il ramo occidentale del lago. Sold out, atmosfera da grande evento: il Lario in questo weekend è tutto dello sport di montagna.

UTLAC 30 e UTLAC 15 — Bellagio, domenica 10 maggio
Le distanze accessibili del weekend. La 30 km da Bellagio a Lecco è un'esperienza che vale anche solo per il paesaggio. La 15 km nel Parco del Monte Barro è pensata per avvicinarsi al trail senza l'ansia del chilometraggio.

4. Il numero della settimana

42.66

È il tempo — in secondi — della frazione di Lythe Pillay nella 4x400m maschile a Gaborone. È il nuovo split record mondiale assoluto, staccando il primato di Michael Johnson del 1993. Per avere un'idea di cosa significhi: correre 400 metri in 42.66 secondi vuol dire mantenere per quasi mezzo giro di pista la velocità di Usain Bolt sui 100 metri piani. Pillay ha 23 anni, era stato eliminato in semifinale ai 400 metri alle Olimpiadi del 2024. A volte la storia si scrive nelle frazioni, non nelle finali individuali.

5. Chiusura

"Il privilegio di correre non è nella velocità. È nella scelta di farlo, ogni volta che si può."

Zanardi non ha mai smesso di farlo. Anche quando correre significava qualcosa di completamente diverso da quello che aveva significato prima.

A martedì prossimo — con i risultati dell'UTLAC.

Max

La Distanza · N° 1 · 5 maggio 2026
A cura di Max Vecchi

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