1. IL MOMENTO DELLA SETTIMANA
56 ore, 9 minuti e 48 secondi. Cinque minuti di sonno in tre giorni. E qualche coccola ai cani nell'ultimo tratto.
Rachel Entrekin ha attraversato il traguardo di Flagstaff, Arizona, mercoledì pomeriggio — terza vittoria consecutiva alla Cocodona 250, prima donna nella storia della gara a vincere la classifica assoluta, davanti a tutti gli uomini. Il record precedente frantumato di oltre due ore. Quando le hanno chiesto del sonno, ha risposto che il suo obiettivo erano solo i "dirt nap" — sonnellini sulla terra. E poi è andata ad accarezzare dei cani.
Una storia che non ha bisogno di fronzoli.
2. IL GIRO DEL MONDO
🛣 Strada
Pioggia su Piacenza, domenica mattina. Fastidiosa, non forte — ma abbastanza da rovinare i piani cronometrici. La XXIX Placentia Half Marathon è partita comunque alle 9:30 da via Cavour con oltre 2.000 iscritti, e ha attraversato il cuore della città fino a Piazza Cavalli.
In campo maschile ha vinto come da pronostico il keniano Amon Kiptoo in 1h02'39". Dietro di lui il connazionale Simon Thuku Muchai in 1h03'01" — suo nuovo personale. Il podio porta però una firma italiana: terzo assoluto Francesco Carrera (Atletica Casone Noceto), 35 anni, al suo primo anno sulla distanza, chiude in 1h03'26" migliorando di 35 secondi il suo primato. "Non avevo nulla da perdere — ha detto all'arrivo, tutto bagnato — tornerò perché il percorso è bello e il tifo non è scontato."
🥇 Amon Kiptoo (KEN) — 1h02'39" 🥈 Simon Thuku Muchai (KEN) — 1h03'01" ★ PB 🥉 Francesco Carrera (ITA) — 1h03'26" ★ PB
In campo femminile vittoria per la keniana Jedidah Chipkosgei Sang in 1h11'40", nonostante una caduta nell'ultimo tratto che le ha procurato un infortunio. Seconda l'italiana Isabella Caposieno (GS Orecchiella Garfagnana) in 1h18'14" — tempo lontano dal suo potenziale, condizionata da problemi di stomaco dal settimo chilometro. Terza la piacentina Tania Molinari in 1h22'01".
🥇 Jedidah Chipkosgei Sang (KEN) — 1h11'40" 🥈 Isabella Caposieno (ITA) — 1h18'14" 🥉 Tania Molinari (ITA) — 1h22'01"
Migliore italiano: Francesco Carrera — 1h03'26" ★ PB (3° assoluto) Migliore italiana: Isabella Caposieno — 1h18'14" (2ª assoluta)
▲ Trail & Skyrace
Il Lago di Como come non lo aveva visto nessuno. 251 chilometri, 12.280 metri di dislivello, una circumnavigazione completa del lago in semi-autonomia: l'UTLAC 250 è partito mercoledì sera da Abbadia Lariana e ha consegnato il suo primo finisher a Lecco, in Piazza XX Settembre, nella mattinata di venerdì — meno di 44 ore dopo.
A vincere è stato Daniele Nava (ITA) in 43h42'28". Alle sue spalle Alessandro Roncato (Maddalene Sky Team, ITA) in 48h21'46" e Emanuele Ludovisi (D+Trail, ITA) in 48h25'44". Podio maschile tutto italiano.
🥇 Daniele Nava (ITA) — 43h42'28" 🥈 Alessandro Roncato (ITA) — 48h21'46" 🥉 Emanuele Ludovisi (ITA) — 48h25'44"
Nella gara femminile prima assoluta Lisa Borzani (ITA) in 49h34'39" — quarta nella classifica generale. A seguire la slovacca Kristina Kmetova in 54h42'02" e la tedesca Denise Zimmermann in 57h18'19".
🥇 Lisa Borzani (ITA) — 49h34'39" (4ª assoluta) 🥈 Kristina Kmetova (SVK) — 54h42'02" 🥉 Denise Zimmermann (GER) — 57h18'19"
L'edizione 2026 ha registrato 1.760 atleti al via da 47 nazioni — numeri da record.
◉ Pista & Staffette
Settimana ferma sui blocchi. La Diamond League 2026 non ha ancora sparato il via — la tappa inaugurale di Doha è scivolata al 19 giugno per ragioni legate al contesto mediorientale. Il primo appuntamento reale del massimo circuito è fissato per sabato 16 maggio a Shanghai: da lì in poi il calendario si infiamma fino agli Europei di Birmingham (10–16 agosto).
∞ Ultra
253 miglia. Dal deserto del Sonora alle montagne di Flagstaff. 38.791 piedi di dislivello positivo. Cutoff: 125 ore.
La Cocodona 250 2026 entrerà nei libri di storia per una sola ragione: il 7 maggio, mercoledì pomeriggio, Rachel Entrekin (USA) ha tagliato il traguardo di Flagstaff — terza vittoria consecutiva, prima donna in cinque anni a vincere la classifica assoluta davanti a tutti gli uomini. Tempo: 56h09'48", record della gara polverizzato di oltre due ore.
Secondo assoluto e primo uomo Kilian Korth (GER) in 57h28'36" — anche lui nuovo record maschile. Courtney Dauwalter (USA), la più forte ultrarunner degli ultimi anni, chiude seconda tra le donne in 61h58'35". Terza Megan Eckert (USA) in 63h09'07".
🥇 Rachel Entrekin (USA) — 56h09'48" ★ record assoluto della gara 🥈 Kilian Korth (GER) — 57h28'36" ★ record maschile
Podio femminile: 🥇 Rachel Entrekin (USA) — 56h09'48" 🥈 Courtney Dauwalter (USA) — 61h58'35" 🥉 Megan Eckert (USA) — 63h09'07"
Entrekin ha dormito 19 minuti in totale. Ha preso la testa al miglio 60 e non l'ha mai ceduta. Nell'ultimo tratto si è fermata ad accarezzare dei cani. Dopo l'arrivo ha detto che è stato "il giorno più bello della sua vita."
Nota di rispetto: durante la gara un atleta è deceduto per un malore. La Cocodona ne ha ricordato la figura.
3. SEGNA IN CALENDARIO
16 maggio — Diamond League Shanghai 🛣 Prima tappa effettiva della stagione Diamond League 2026 — dopo il forfait di Doha, Shanghai apre il calendario del grande atletismo su pista. Da seguire per capire la forma degli atleti in vista degli Europei di Birmingham (agosto).
16 maggio — Longato Jesolo Moonlight Half Marathon (Jesolo, VE) 🛣 Mezza maratona notturna sul lungomare di Jesolo, alla sua 15ª edizione: oltre 8.000 iscritti, il 20% stranieri. Partenza serale, atmosfera unica — uno di quegli eventi che unisce prestazione e spettacolo. Sold out da aprile.
15–17 maggio — Zegama-Aizkorri (Paesi Baschi, Spagna) ▲ La classica per eccellenza del trail europeo — un muro di fango, pioggia e tifo basco che nessun'altra gara sa replicare. 42 km con oltre 4.200 m D+, convoca ogni anno i migliori skyrunner al mondo. Se non la segui ancora, è il momento di iniziare.
15–17 maggio — Garda Trentino Trail (Arco, TN) ▲ Sul lago più amato dagli sportivi italiani, tra le rocce del Sarca e il profilo del Garda. Diverse distanze, scenario da cartolina, una delle gare trail primaverili più partecipate del nord Italia.
16–17 maggio — Grappa Ultra Trail (Bassano del Grappa, VI) ▲ Sul Massiccio del Grappa, tra storia e fatica. Distanze da 30, 60 e 100 km su uno dei terreni più evocativi delle Prealpi venete. Campo di partenza in crescita, edizione da seguire.
4. IL NUMERO DELLA SETTIMANA
19
I minuti di sonno totali di Rachel Entrekin in 56 ore di gara. Cinque minuti, poi sette, poi altri sette — "dirt nap", sonnellini sulla terra. Per fare un confronto: in 56 ore, un essere umano normale dormirebbe tra le 14 e le 21 ore. Rachel Entrekin ne ha dormite 19 minuti. E ha vinto.
5. CHIUSURA
"Il mio obiettivo erano solo i dirt nap." — Rachel Entrekin, dopo 56 ore e 9 minuti nella polvere dell'Arizona.
A martedì prossimo — con i risultati di Zegama-Aizkorri.
— Max
La Distanza · N° 2 · 12 maggio 2026
A cura di Max Vecchi