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Il momento della settimana
A mezzanotte, da Corso Italia a Cortina, sono partiti in 1.500 verso le Dolomiti: 120 chilometri e quasi 6.000 metri di dislivello sotto le Tre Cime. Dodici ore dopo, la gara di casa più prestigiosa dell'estate italiana aveva due nuovi record. Il tedesco Hannes Namberger ha staccato tutti dopo Misurina e ha chiuso in 11h45'31", quarta vittoria consecutiva e primato della corsa. Tra le donne, la nepalese Sunmaya Budha ha inseguito Lucy Bartholomew chilometro dopo chilometro, l'ha ripresa nel finale e ha vinto in 13h33'18", anche lei record. E in mezzo c'è un'immagine che vale la giornata: Andreas Reiterer e Tobias Geiser, due altoatesini, che dopo cento chilometri di battaglia decidono di prendersi il secondo posto insieme, mano nella mano sul traguardo di casa.
Il giro del mondo
🛣 Strada
Per una volta, è il silenzio a raccontare il weekend. Mentre montagna, ultra e pista mandavano in archivio record su record, la strada d'élite si è presa una domenica di riposo: nessun grande appuntamento internazionale nella finestra del 27–28 giugno. L'unica gara di rango, la mezza di Anshun in Cina (World Athletics Elite Label), correva accanto alla cascata di Huangguoshu ma al momento di andare in stampa non aveva ancora diffuso i risultati ufficiali. La strada si riprende la scena già il prossimo weekend, e in grande stile: il 4 luglio, ad Atlanta, va in scena la 10 km più affollata del pianeta (vedi Segna in calendario).
▲ Trail & Skyrace
Marathon du Mont-Blanc 42 km (Chamonix, Francia) — domenica 28 giugno.
Sopra Chamonix la neve è ancora lì, aggrappata ai versanti tra i duemila e i duemilacinquecento metri: i 42 km del Mont-Blanc restano il banco di prova più duro del trail di mezza estate, ed è qui che i favoriti hanno fatto la voce grossa. Lo svizzero Rémi Bonnet ha aspettato l'uscita da Vallorcine, a metà gara, per piazzare l'accelerazione decisiva e andarsene da solo. Tra le donne ha dettato legge Tove Alexandersson, sotto le quattro ore: la svedese, fuoriclasse anche di orienteering e skyrunning, ha chiuso in 3h55'07" senza rivali vere.
Uomini
🥇 Rémi Bonnet (SUI) — 3:33:14
🥈 Frédéric Tranchand (FRA) — 3:35:46
🥉 Manuel Merillas (ESP) — 3:41:43
Donne
🥇 Tove Alexandersson (SWE) — 3:55:07
🥈 Ide Amelie Robsahm (NOR) — 4:18:28
🥉 Naomi Lang (GBR) — 4:21:23
Italiani: il campione uscente Davide Magnini, tra i favoriti, si è ritirato al checkpoint del km 31,7 dopo aver perso terreno sulla salita verso l'Aiguillette des Posettes. Nessun azzurro nei primi cinquanta al traguardo.
◉ Pista & Staffette
Meeting de Paris (Wanda Diamond League) — domenica 28 giugno.
Nove e novantasei. Lamont Marcell Jacobs rimette i piedi sul podio di una Diamond League: terzo nei 100 m dello Stade Charléty, stagionale, alle spalle dei soli americani Trayvon Bromell (9.91) e Noah Lyles (9.92). Un Jacobs di nuovo dentro la lotta, in una serata di tempi pesantissimi.
100 m Uomini
🥇 Trayvon Bromell (USA) — 9.91 SB
🥈 Noah Lyles (USA) — 9.92
🥉 Lamont Marcell Jacobs (ITA) — 9.96 SB
Intorno, una pioggia di record: Cameron Myers (AUS) ha corso i 1500 m in 3:28.00 (record australiano e WL); Marco Arop (CAN) 1:41.84 di world lead sugli 800; tra le donne Audrey Werro (SUI) 1:53.80, record svizzero e della Diamond League, e Marileidy Paulino (DOM) 48.48 di WL sui 400. Sull'asta, Mondo Duplantis (SWE) ha vinto con 6,13 m, record del meeting. In azzurro, anche la staffetta 4×100 mista d'argento (Italia 41.04: Filippo Randazzo, Alessia Pavese, Lorenzo Ianes, Gloria Hooper).
∞ Ultra
La Sportiva Lavaredo Ultra Trail 120K — venerdi 26 giugno.
I podi della gara regina (la cronaca è ne Il Momento):
Uomini
🥇 Hannes Namberger (GER) — 11:45:31 ★
🥈 Andreas Reiterer (ITA) e Tobias Geiser (ITA) — 11:55:26 (secondo posto condiviso)
Donne
🥇 Sunmaya Budha (NEP) — 13:33:18 ★
🥈 Lucy Bartholomew (AUS) — 13:34:59
🥉 Emma Stuart (IRL) — 14:47:42
Migliore italiana: Cristina Filippini, ottava tra le donne in 16h29'27" (65ª assoluta).
La storia forte — Western States 100 (California, 161 km). Centosessantun chilometri di Sierra Nevada, la corsa più famosa e più dura del pianeta, e per Francesco Puppi era la prima 100 miglia della vita. Mai una gara così lunga, prima di domenica: il comasco arriva da specialista di distanze ben più brevi e sceglie proprio Western States per il suo esordio sulla regina dell'ultra. Ci è arrivato per gradi, e per scelta. Fino a pochi anni fa, ha raccontato lui stesso, non si sentiva ancora pronto per le distanze lunghe: ha allungato un passo alla volta — gli 80 km dei Templiers, i 100 km delle Canyons, il CCC dominato lo scorso anno — prima di mettere nel mirino le cento miglia. Le ha aspettate finché non se l'è sentita. E al primo vero appuntamento con la regina ha chiuso secondo. Esordio da non credere: al comando dal chilometro 113 (il mile 70), al km 137 era ancora in testa, da solo, con un margine che valeva il record del percorso. Il francese Vincent Bouillard lo ha ripreso soltanto intorno al km 145, a una quindicina di chilometri dall'arrivo di Auburn, chiudendo in 13h46'15" — nuovo primato assoluto, ventitré minuti tolti al muro di Jim Walmsley del 2019. Puppi secondo in 13h51'08", anche lui sotto il vecchio record, al primo tentativo sulla distanza. Per la prima volta nella storia della gara i primi tre uomini sono scesi sotto le quattordici ore; né Kilian Jornet né Walmsley hanno visto il traguardo, entrambi ritirati. Tra le donne, record del percorso anche per l'americana Jenn Lichter (15h28'05") — pure lei al debutto sui 100 miglia: 1'28" tolti al primato di Courtney Dauwalter del 2023.
Segna in calendario
(settimana 30 giugno - 06 luglio 2026)
Northside Hospital Peachtree Road Race (Atlanta, USA), sab 4 luglio. La 10 km più grande del mondo: oltre 60.000 al via dal Lenox Square a Piedmont Park, da sempre il 4 luglio. Campo élite di alto livello, storicamente sede del campionato USA dei 10 km su strada.
Prefontaine Classic (Eugene, USA), sab 4 luglio. La tappa di metà stagione della Diamond League, allo storico Hayward Field: una delle riunioni più ricche del calendario mondiale.
Campionati Italiani U20 (Caorle, VE), 4–5 luglio. I migliori junior italiani in gara a due settimane dagli Europei U18 di Rieti: la vetrina dei prossimi azzurri.
DoloMyths Run (Canazei, Val di Fassa), 11–12 luglio. Da segnare per il weekend successivo: 42 km, vertical (la salita a cronometro, tutta in erta) e la celebre Skyrace tra le Dolomiti.
Il numero della settimana
23'13". Tanto ha tolto Vincent Bouillard al record di Western States che resisteva dal 2019. Per dare la misura: è come tagliare il traguardo e potersi sedere a riposare oltre venti minuti prima che si presenti il fantasma del vecchio primato. E in quei venti minuti, dietro di lui, sono passati altri tre uomini — Puppi compreso — anch'essi sotto il tempo di prima.
Chiusura
Un weekend salito tutto in quota: le Dolomiti della Lavaredo, le nevi del Monte Bianco, i canyon della Sierra Nevada dove un ragazzo di Como ha sfiorato la gara della vita. Fusi orari diversi, la stessa cosa che conta: chi tiene quando gli altri mollano.
A martedì prossimo.
— Max
P.S. Conosci qualcuno che corre? Inoltragli questo numero: a leggere La Distanza si sta meglio in compagnia!
La Distanza · N° 9 · 30 giugno 2026 / A cura di Max Vecchi.
